Scadenza dell’RC Auto

Di norma il contratto RC Auto ha durata annuale, e decorre dalla mezzanotte del giorno in cui si ha pagato il premio. Vengono gestite invece in via eccezionale eventuali richieste inferiori/superiori all’anno, ma occorre sapere che queste eccezione generalmente comportamento un maggiore costo rispetto alla scadenza della polizza annuale standard. Sempre più frequente invece è il pagamento della polizza semestrale: ma scaduto il primo semestre non significa recedere dalla polizza (che rimane comunque di durata annuale), ma semplicemente effettuare il pagamento dell’importo diviso in due rate durante l’arco dell’anno.

 

Il contratto dell’ RC Auto si intende sospeso a partire dalla mezzanotte del quindicesimo giorno successivo a quello di scadenza della polizza: è quindi di quindici giorni il periodo di “tolleranza” (o di comporto), che si applica soprattutto nei casi di “tacito rinnovo”, mentre negli altri casi si applica solo all’interno delle scadenze intermedie e non alla scadenza annuale in quanto il contratto cessa automaticamente di tutti i suoi effetti. Il contraente può comunque richiedere, anche in casi di assicurazione RC Auto senza tacito rinnovo, una clausola che preveda comunque il periodo di tolleranza di quindici giorni successivi alla data di scadenza della polizza.

Ricordiamo inoltre che in caso di furto d’auto, è fondamentale presentare formale denuncia presso gli organi di polizia, in quanto  il contratto RC Auto cessa i propri effetti dal giorno successivo alla denuncia stessa; ovviamente l’assicurato in questo caso avrà diritto al rimborso della quota parte del premio relativo al periodo residuo di assicurazione, prendendo in esame dal giorno successivo alla denuncia a quello di scadenza della polizza “naturale” indicato nel certificato di assicurazione. A questo rimborso finale va poi detratto un importo corrispondente al contributo al Servizio Sanitario Nazionale (riportato con la scritta SSN sul contratto) – che quindi non sarà più scaricabile dalla Dichiarazione dei Redditi – e dall’imposta sulle assicurazioni.