Quando occorre il modulo di disdetta assicurazione

Dal 1° gennaio 2013 è stata abolita la clausola del tacito rinnovo, quindi, alla scadenza della polizza annuale di RC auto non occorre alcuna lettera formale di disdetta del contratto e la assicurazione non si rinnova più automaticamente.

Tuttavia, ci sono ancora dei casi in cui occorre compilare e spedire all’impresa assicuratrice il modulo disdetta assicurazione.
Anche se capita raramente, è sempre possibile, anche in corso d’anno, esercitare il diritto di recesso da un contratto che non risponde e non rispecchia le nostre esigenze e che non offra la copertura assicurativa adeguata.

In questo caso, appunto, per esercitare validamente il diritto di occorre seguire scrupolosamente le modalità indicate nelle condizioni contrattuali che, in genere, prevedono l’invio di una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno alla propria compagnia.
Quasi certamente, il premio versato non viene rimborsato.

Un’altra ipotesi, in cui si può venir comodo il modulo disdetta assicurazione, è quella in cui si voglia rottamare il proprio veicolo.
In questo caso, si può ottenere il risarcimento del premio dell’assicurazione (al netto delle tasse e del contributo al Sistema Sanitario Nazionale) per il periodo assicurativo non goduto.
Occorre presentare alla compagnia lettera di disdetta e certificato di rottamazione, richiesta di cancellazione dal P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico), nonchè riconsegnare il contrassegno e il certificato di assicurazione.

Casi simili sono
– la vendita dell’auto (presentare lettera di disdetta, copia dell’atto di alienazione nonchè riconsegnare il contrassegno e il certificato di assicurazione);
– il furto dell’auto (presentare lettera di disdetta, denuncia di furto e la nuova condizione di perdita di possesso denunciata al PRA, nonchè riconsegnare il contrassegno e il certificato di assicurazione. In seguito, a indagini concluse, occorrerà inviare anche il verbale di chiusura dell’inchiesta condotta dall’Autorità competente);
– l’esportazione definitiva all’estero.

Qualora, invece, il veicolo abbia subito un incidente e si voglia prendere del tempo per decidere se rottamarlo oppure no, è bene procedere alla sospensione della polizza. Prima di procedere è bene ricordare che il tempo minimo di sospensione è di tre mesi, nel corso dei quali il veicolo deve essere assolutamente inutilizzato e posto in un parcheggio privato (ad esempio il box di proprietà).

Da ultimo, non occorre inviare alcun modulo di disdetta qualora l’assicurato contemporaneamente acquisti una vettura nuova e alieni  la vecchia (rottamata o venduta) e decida di trasferire la polizza dalla automobile venduta/rottamata a quella nuova che sarà coperta con le stesse garanzie e fino alla scadenza della precedente polizza.