Mio figlio ha appena avuto la patente di guida, devo comunicarlo alla mia assicurazione?

Quando si ha conseguito da poco la patente di guida, è importante ricordare alcune regole fondamentali attinenti al codice della strada.
In seguito alle recenti modifiche legislative, i neopatentati devono rispettare alcune importanti limitazioni nel primo anno di patente, che riguardano principalmente la potenza della vettura in questione.
Non potranno infatti essere superati i 90 cavalli di potenza dell’auto che il neopatentato da meno di un anno guiderà, quindi è impossibile assicurare una vettura che superi tale potenza anche per il figlio che abbia conseguito la patente da meno di un anno.
Quindi, se si possiede una vettura che superi i 90 cavalli, sarà necessario attendere un anno e un giorno da quando il figlio avrà conseguito la patente B di guida.

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Nel caso in cui si possieda invece una vettura che rientri nei canoni previsti, rimanendo quindi al di sotto della soglia massima di potenza ammessa per legge, sarà possibile includere il figlio neopatentato all’interno della polizza assicurativa.
È bene ricordare però che da questa operazione derivano vantaggi e svantaggi: se si decide di comunicare il conseguimento della patente da parte del figlio, infatti, il premio assicurativo lieviterà notevolmente, in alcuni casi anche con una differenza di centinaia di euro.
Questo comporterà però anche una copertura assicurativa completa, per cui nel caso in cui l’auto di famiglia dovesse essere guidata dal figlio neopatentato, non ci saranno problemi per la responsabilità civile nel caso di sinistri.
Quando invece si decidesse di non indicare all’assicurazione il conseguimento della patente da parte di un figlio, convivente con l’intestatario della polizza auto, l’assicurazione stessa non potrà coprire il figlio in caso di sinistro.

È da sottolineare comunque che tutto questo vale nel caso in cui il figlio abbia meno di 26 anni: qualora infatti lo si indichi nella stipula o nel rinnovo del contratto assicurativo, potrebbe cambiare notevolmente l’ammontare del premio finale.
Se invece il figlio neopatentato superasse i 26 anni, questo problema non si porrebbe, anche se, in ogni caso, rimarrebbero le limitazioni riguardanti la potenza previste nel primo anno di patente, indipendentemente dall’età.
Per ulteriori informazioni, e per un calcolo del preventivo assicurativo con o senza la specificazione del figlio neopatentato, consultare: www.6sicuro.it