L’assicurazione di un’auto aziendale

L’assicurazione dell’auto aziendale rappresenta spesso un tasto dolente per un’azienda, soprattutto nel caso in cui sia presente una flotta composta da più veicoli: occorre mettere in evidenza, infatti, che i problemi che bisogna affrontare in presenza di un’auto aziendale sono diversi rispetto a quelli determinati da un’auto normale.

Basti pensare che, fino a poco tempo fa, chi utilizzava un’auto aziendale come strumento di lavoro o per benefit, una volta persa l’opportunità di utilizzare l’auto perdeva automaticamente la classe di merito che aveva ottenuto: ciò implicava, nel momento in cui si procedeva all’acquisto di una macchina nuova, di ripartire da una classe di merito inferiore e quindi poco vantaggiosa, poiché era necessario stipulare un’assicurazione auto nuova.

Attualmente, la situazione è cambiata, grazie all’intervento dell’Isvap: chi stipula un’assicurazione per l’auto aziendale, al termine del contratto di noleggio o di leasing può rivolgersi alla compagnia assicurativa al fine di chiedere una copia dell’attestato di rischio, il quale può quindi essere applicato a un eventuale nuovo mezzo. Tale norma, per altro, è valida sia per le assicurazioni stipulate online, sia per le assicurazioni classiche. Si tratta, evidentemente, di un’opportunità di risparmio importante, sancita nel 2006 dalla Gazzetta Ufficiale.

In sostanza, è sufficiente dimostrare che la vecchia auto aziendale è stata rottamata o venduta, o semplicemente non la si possiede più: a quel punto, si può scegliere una nuova polizza. Per quel che riguarda le tariffe, un’assicurazione per un’auto aziendale viene proposta da Linear a 540 euro, da Genialloyd a 590 euro e da Directline (incluso furto e incendio) a 560 euro, tenendo conto di un contraente quarantenne, imprenditore.

Chiaramente, prima di procedere alla stipula dell’assicurazione (sia essa su Internet o fisica) è consigliabile effettuare una comparazione tra le diverse proposte mediante uno dei numerosi motori di ricerca e portali che consentono di paragonare costi e tariffe. A seconda del numero di auto che compongono la flotta aziendale e della classe di merito cui si appartiene, si può avere accesso a prezzi differenti.

In conclusione, è opportuno specificare che anche un singolo cittadino, disponendo di Partita Iva, può stipulare un’assicurazione per un’auto aziendale: è sempre meglio, in ogni caso, chiedere informazioni direttamente alla compagnia per evitare problemi.