L’assicurazione auto: la targa

Per l’assicurazione di un’auto, la targa svolge un ruolo fondamentale. Da questo punto di vista, la Germania da qualche tempo ha favorito gli acquirenti di un’auto elettrica: infatti, gli automobilisti che immatricolano due vetture appartenenti alla stessa categoria avranno la possibilità di utilizzare una targa unica per tutte e due le auto.

Il bollo di circolazione dovrà essere corrisposto due volte, ma ci sarà l’opportunità di risparmiare una cifra consistente dal punto di vista della polizza Rc auto, tenendo conto che l’assicurazione della seconda macchina potrà contare su uno sconto del quaranta per cento. In realtà, sono previste delle restrizioni, nel senso che le due vetture che condividono la targa non potranno circolare nello stesso momento: si tratta, come si può notare, di una limitazione piuttosto pesante, tenendo conto che la vettura elettrica per diverse famiglie viene considerata un’alternativa valida alla seconda macchina.

Sempre ai fini assicurativi, l’automobile che non viene usata non può essere parcheggiata su suolo pubblico. Come si può notare, quindi, l’assicurazione di auto con una targa sola è possibile in Germania (ma non in Italia): sul suolo tedesco, per altro, una possibilità analoga è prevista anche per le moto, non per caravan, furgoni o mezzi appartenenti ad altre categorie. Naturalmente, chi dovesse essere fermato al volante di un’auto senza targa incorrerebbe in sanzioni salate, senza dimenticare le responsabilità in caso di incidenti stradali.

La scelta del governo della Germania, dunque, rappresenta un incentivo notevole nei confronti della vendita di macchine elettriche: l’obiettivo, in sostanza, è quello di provare a scuotere il mercato, sebbene sia necessario sottolineare che il provvedimento è stato sottoposto a critiche pesanti, considerando che in Paesi confinanti come l’Austria e la Svizzera una legge analoga si rivela ancora più conveniente, visto che permette di pagare, per i due veicoli, una sola polizza assicurativa e un solo bollo.

L’Italia in questo momento non ha ancora preso decisioni in tal senso, anche perché è probabile che i nostri automobilisti non approfitterebbero di un provvedimento del genere (proprio in virtù dell’obbligo di utilizzare solamente una vettura alla volta): il futuro, in ogni caso, potrebbe riservare novità, soprattutto con lo sviluppo delle auto elettriche.