L’assicurazione auto chilometrica

Gli automobilisti che utilizzano la propria vettura in maniera piuttosto sporadica considerano spesso il costo di una polizza tradizionale un vero e proprio spreco. Per andare incontro alle esigenze di tale categoria di clienti, le compagnie hanno ideato l’assicurazione auto chilometrica.

Il meccanismo dell’assicurazione chilometrica è molto semplice: esiste una quota fissa da corrispondere al momento della firma del contratto ed una quota variabile, che dipenderà dalla distanza effettivamente percorsa. Per poter controllare con esattezza tale distanza, le compagnie richiedono l’installazione di un dispositivo satellitare, che ha un costo d’installazione ed un costo di noleggio.

Il dispositivo satellitare verrà attivato all’accensione del motore della vettura e disattivato al suo spegnimento, permettendo quindi di monitorare costantemente la posizione dell’auto. Esiste la possibilità, per i clienti, di accettare anche l’inserimento di un meccanismo che, in caso di incidente, invii alla compagnia i dati relativi alla velocità della vettura, al tipo di frenata e alle altre condizioni contingenti: in tal modo l’assicurato riceve un ulteriore sconto sul premio annuo, mentre l’azienda si tutela contro le truffe.

Solitamente viene previsto un tetto massimo di chilometri che potranno essere percorsi nel corso di un anno affinché l’assicurazione auto chilometrica si mantenga tale: al superamento di tale soglia, la polizza si trasformerà e diventerà tradizionale, con il conseguente pagamento dell’intero premio corrispondente alla propria classe di merito.

Per poter acquistare una polizza chilometrica bisognerà possedere una carta di credito o un conto corrente: l’addebito mensile verrà infatti effettuato tramite uno di questi strumenti. Alcune compagnie prevedono però anche la possibilità di acquistare, presso le agenzie territoriali, dei voucher con diversi tagli di chilometraggio, effettuando quindi un pagamento anticipato in contanti.

Prima di sottoscrivere una tale tipologia di polizza, è bene considerare attentamente le proprie abitudini di guida. La soglia definita dalle compagnie non corrisponde infatti sempre ad un risparmio certo, poiché al costo variabile per chilometro si dovranno aggiungere quelli previsti per il dispositivo satellitare, e ciò può portare ad un esborso addirittura superiore rispetto alle assicurazioni auto tradizionali nel caso in cui la distanza percorsa si avvicini molto al limite previsto dall’assicurazione.