La cilindrata della mia auto influisce sul premio assicurativo?

Nella determinazione del premio per la Rc auto le compagnie assicurative considerano le caratteristiche del mezzo a partire dalla cilindrata; a tal proposito è opportuno fare una precisazione sulla differenza che passa tra la potenza del motore espressa in kW e cavalli fiscali in quanto non vi è equivalenza tra i due valori per quanto vi sia una relazione ai fini assicurativi e fiscali.

Conoscendo i cavalli vapore della propria autovettura siamo in grado di determinarne la potenza (kW), ma non sempre ad una stessa cilindrata corrisponde la medesima potenza; i cavalli fiscali sono invece un sistema di catalogazione in base al quale viene assegnato un determinato valore ai veicoli che rientrano in una certa cilindrata. Ad esempio: ai veicoli a motore che hanno una cilindrata compresa tra 1119,2 e 1243,6 vengono attribuiti 14 Cv fiscali, in questa fascia pertanto rientrano tutte quelle autovetture che pur avendo cilindrata e potenza del motore differenti, ai fini fiscali vengono considerate equivalenti.
Per esempio: una Fiat Uno 3 porte 60 CS ha 1103 centimetri cubici di cilindrata, una potenza motore di 41,00 kW e una potenza fiscale di 13 CV mentre una Fiat Panda 1.2 Dinamic Natural Power ha una cilindrata di 1242 centimetri cubici, 44 kW di potenza motore e 14 CV fiscali. Pur essendo le due autovetture entrambe delle utilitarie la differenza di 139 cc tra la Fiat Uno e la Fiat Panda non comporta necessariamente la determinazione di un premio assicurativo più alto a sfavore della Panda.
Per la determinazione del premio assicurativo, infatti, la compagnia tiene in considerazione non solo la cilindrata, ma anche la vetustà della stessa, i sistemi di protezione passivi, il tipo di alimentazione ecc. Per avere una paronamica su quali sono i fattori che influenzano il costo di un assicurazione auto clicca qui

La cilindrata della mia auto influisce sul premio assicurativo?

La differenza è più marcata quando si confrontano autovetture che hanno una cilindrata simile, mentre quando si fa un confronto con autovetture che hanno potenze del motore sensibilmente differenti tra di loro è ovvio che il premio assicurativo sarà più alto per le vetture che hanno una cilindrata superiore.
Tuttavia vi sono delle eccezioni a questa regola aurea, eccezioni che, ad esempio, riguardano le assicurazioni per le autovetture d’epoca che, proprio per il loro status di veicoli di interesse storico, possono contare su premi assicurativi più bassi rispetto alle vetture nuove che hanno la medesima cilindrata.

Una Fiat Uno 3 porte 60 CS iscritta all’ASI il cui proprietario si trova in classe di merito 1 paga con Genertel un premio annuo di circa 180 euro, mentre la Fiat Panda 1.2 Dinamic Natural Power paga circa 330/3350 euro, quasi il doppio nonostante vi sia una differenza minima di cilindrata tra le due utilitarie.
Per la stessa Fiat Uno che non possiede i requisiti di iscrizione all’ASI il proprietario pagherà, sempre con Genertel, circa quatrocento euro, cinquanta euro di  più rispetto ad una Fiat Panda che ha però una cilindrata maggiore. Per maggiori informazioni sulle assicurazioni delle auto iscritte all’asi clicca qui.

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