Inserire mio figlio neopatentato nella mia assicurazione auto costa troppo. Devo per forza comunicarlo alla assicurazione?

La liberalizzazione tariffaria nel mercato della responsabilità civile auto ha comportato per gli utenti vantaggi e svantaggi e, tra questi ultimi, vi rientra la cosiddetta “personalizzazione” delle tariffe, utilizzata dalle imprese assicurative per la determinazione del premio.

Tra gli elementi che vengono considerati dalle compagnie assicurative per la determinazione delle tariffe vi è l’età anagrafica del conducente/proprietario.
Ad essere maggiormente penalizzati sono i neopatentati e in particolare quei conducenti che, oltre ad aver conseguito da poco l’abilitazione alla guida, hanno un’età inferiore ai 26 anni.
Le ragioni per cui i giovani neopatentati sono penalizzati risiedono nel fatto che -in base agli studi statistico-attuariali effettuati dalle imprese assicurative- i giovani guidatori costituiscono un elemento di rischiosità elevata per quanto riguarda la ricorrenza dei sinistri.
In altre parole più un conducente è giovane più alto è il rischio che si possano verificare degli incidenti stradali e di conseguenza le compagnie assicurative alzano il premio della polizza r.c. auto.
neopatentati
Per quanto riguarda l’atteggiamento tenuto dalle imprese nei confronti dei neopatentati, bisogna fare una distinzione tra le compagnie assicurative che operano a distanza tramite internet e telefono e le compagnie assicurative tradizionali che operano sul territorio attraverso una rete di agenzie. Per quanto riguarda queste ultime, nella maggior parte dei casi, il premio assicurativo è più alto rispetto alle prime e quindi diventa ininfluente che l’autovettura sia condotta anche da un neopatentato. Bisogna, poi, considerare il fatto che l’assicuratrice è obbligata a chiedere al contraente assicurato se la vettura è condotta da guidatori diversi dal legittimo conducente, se non lo fa significa che il fattore neopatentato non influisce sulla determinazione del premio,
Nel caso, invece, delle compagnie assicurative online e telefoniche il premio viene calcolato considerando non solo la propria esperienza con i clienti, ma anche gli elementi della personalizzazione pertanto è necessario che il singolo cliente comunichi, in assoluta trasparenza, tutti i dati richiesti.

Tacere, ad esempio, che la propria autovettura viene guidata anche dal proprio figlio neopatentato comporta, in caso di incidente con colpa, l’applicazione della cosiddetta “rivalsa”, ossia l’impresa chiede all’assicurato di rimborsare i danni risarciti a terzi.

Tra le assicurazioni che ritengono che i giovani guidatori virtuosi non debbano essere penalizzati vi è Genertel, l’assicurazione a distanza del Gruppo Generali; per avere maggiori informazioni sulle proposta r.c. auto della compagnia di Trieste si consiglia di consultare il seguente link:

http://www.genertel.it/assicurazioni/auto/generazione_futuro.jhtml