I neopatentati sono più a rischio di essere coinvolti in incidenti automobilistici?

La maggior parte delle compagnie assicurative e in particolare quelle che operano a distanza tramite internet e telefono, valutano i conducenti che hanno ottenuto da poco l’abilitazione alla guida come dei guidatori a rischio sinistrosità.
In base a questa valutazione i neopatentati e in particolare quelli che hanno un’età inferiore ai 26 anni, pagano dei premi assicurativi più alti rispetto a quelli pagati dai guidatori cosiddetti “esperti”.

È bene precisare che le imprese assicurative quando stabiliscono le tariffe della r.c. auto non si basano su una semplice stima, ma sui dati provenienti dal “Rapporto annuale sugli incidenti stradali” diramato dall’Istituto nazionale di statistica e dall’Automobile Club d’Italia.
In base ai dati statistico-attuariali i neopatentati presentano maggiori probabilità di venire coinvolti in incidenti stradali, il rischio aumenta quando alla mancanza di esperienza di guida si aggiunge il fattore età.
Dal “Rapporto annuale sugli incidenti stradali” relativo all’anno 2010 si evince che il maggior numero di feriti e morti si è verificato tra i guidatori che si trovano nella fascia d’età che va dai 18 anni ai 25 anni.
neopatentati
Tuttavia in questo dato obiettivo non viene specificato se i guidatori al di sotto dei 25 anni siano tutti neopatentati, né viene specificato se ad essere coinvolti in incidenti stradali con colpa siano guidatori che hanno ottenuto l’abilitazione di guida da poco ma che hanno un’età anagrafica superiore ai 25 anni.
Bisognerebbe quindi distinguere tra il guidatore diciottenne che ha appena preso la patente dal venticinquenne che guida da 7 anni, entrambi, infatti, sono penalizzati per quanto riguarda le tariffe della r.c. auto anche se non dovrebbero essere messi sullo stesso piano in quanto è diversa l’esperienza di guida.
Tale distinzione dovrebbe poi essere fatta tra i neopatentati adulti ossia tra coloro che pur avendo conseguito l’abilitazione alla guida da poco non rientrano nella fascia d’età considerata a rischio dalle compagnie assicurative ossia quella al di sotto dei 26 anni.

Per promuovere una guida responsabile tra i neopatentati, l’Ania, la Polizia stradale e diverse associazioni di consumatori hanno dato avvio alla Campagna “Patto per i giovani” a cui hanno aderito varie compagnie assicurative.
Si segnalano due compagnie che offrono una r.c. auto riservata ai giovani: una tradizionale, la Unipol e una che opera a distanza, la Zurich Connect.

Ecco i link dove è possibile approfondire i termini dell’iniziativa:

* http://www.unipolassicurazioni.it/per-te-e-la-tua-famiglia/per-te-che-guidi/Pagine/YoungUnibox.aspx.

* http://www.zurich-connect.it/default.aspx?Target=PattoGiovani.