I miei incidenti fanno salire la tariffa della mia assicurazione auto?

Il sistema “bonus malus”, adottato dalla maggior parte delle compagnie assicurative, prevede 18 classi di conversione universale (CU), ciascuna delle quali viene assegnata in base al numero di sinistri verificatesi in un determinato periodo di osservazione.
Nella forma tariffaria “bonus malus” il periodo di osservazione preso in considerazione dalle compagnie assicurative è di solito quello degli ultimi cinque anni e comprende i sinistri con responsabilità principale e i sinistri con responsabilità paritaria risarciti dall’impresa a titolo definitivo.
Ogni compagnia assicurativa prevede, oltre alla classe di conversione universale, una classe di evoluzione interna che incide in parte sulla determinazione del premio.

I miei incidenti fanno salire la tariffa della mia assicurazione auto?
I sinistri con responsabilità principale e paritaria verificatesi in un determinato periodo di osservazione fanno salire il premio della Rc auto? La risposta è affermativa in quanto l’evoluzione della forma tariffaria “bonus/malus” prevede la risalita di due classi in caso di un sinistro e di tre nel caso di più sinistri.
Ad esempio un proprietario di un’auto che si trova nella classe di merito 1, quella che ha le tariffe più basse, ed è responsabile di un incidente, scenderà nella classe di merito 3, il che comporterà un aggravio del costo della polizza.
Lo stesso proprietario di auto per ridiscendere nella classe di merito 1 dovrà attendere due anni, solo al terzo anno e in assenza di sinistri, la compagnia assicurativa gli assegnerà la classe di merito più virtuosa.

Tuttavia il contraente assicurato può evitare la risalita nelle due classi di merito rimborsando le somme liquidate a titolo di risarcimento dei danni, è bene sapere che il rimborso può essere effettuato direttamente alla compagnia solo nel caso in cui gli importi siano stati pagati a titolo definitivo dalla stessa assicuratrice.

Per verificare se conviene evitare l’evoluzione in malus rimborsando le somme pagate al danneggiato dalla compagnia assicurativa, bisogna valutare caso per caso. Il proprietario/conducente di un’auto può verificare se è più conveniente riscattare gli importi pagati dalla sua assicuratrice piuttosto che salire di classe di merito, utilizzando il calcolatore sinistri bonus-malus messo a disposizione da diverse associazioni di tutela dei consumatori. Si tratta di uno strumento molto utile che mettendo in confronto l’importo dell’ultimo premio pagato dal proprietario/conducente dell’auto con la somma da risarcire calcola esattamente se conviene oppure no farsi carico del rimborso del sinistro.

Tra i diversi calcolatori sinistri bonus-malus presenti in rete si segnala quello messo a disposizione gratuitamente dal “Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige”, è disponibile al seguente indirizzo:

www.centroconsumatori.it