Cosa è una assicurazione auto sanitaria

L‘assicurazione auto sanitaria è una quota della polizza auto che viene pagata dagli automobilisti, che viene versata nelle casse del Servizio Sanitario Nazionale, a copertura dei feriti e delle vittime della strada. Il contributo corrisponde a poco più del 10 per cento della polizza ed è compreso in tutti i premi di assicurazione da pagare obbligatoriamente, a prescindere dal tipo di vettura che si richiede di assicurare e dal tipo di polizza che si sceglie di assicurare.
Poiché questa quota rientra (secondo l’articolo 10, comma 1, lettera E, del TUIR, Ministero delle Finanze – Circolare 3 maggio 1996, n.108/E) a parte dei contributi previdenziali ed assistenziali già versati allo Stato dal cittadino, la quota è detraibile dalla denuncia dei redditi.


La voce SSN (Servizio Sanitario Nazionale) è chiaramente indicata sulla quietanza di pagamento della polizza, e durante la compilazione del 730 (fatta dal CAF, dal commercialista o da un esperto), deve essere indicata alla voce “Oneri e Spese”. Poiché il proprietario del mezzo potrebbe non corrispondere al titolare della polizza, la somma è detraibile anche in caso di familiari a carico.
Dall’aprile 2012 è entrata in vigore una nuova legge secondo la quale il contributo sarà deducibile solo ed esclusivamente nel caso in cui l’importo sia uguale o superiore a 40 euro (cioè non avrà diritto a deduzione chi paga una polizza inferiore a 402 euro).
E’ bene fare il calcolo perché se per alcuni si tratta di risparmiare pochi spiccioli, per altri il rimborso equivale a qualche decina di euro. Il beneficio è uguale all’aliquota marginale (ossia la più alta applicabile a quella determinata fascia di reddito), moltiplicata per lo stesso contributo da versare al Servizio Sanitario Nazionale.
L’assicurazione auto sanitaria è importante per la sicurezza sulle strade, ma soprattutto per il soccorso rapido ed immediato e le cure da prestare, anche sul luogo, in caso di incidenti. Per questo deve essere obbligatoriamente pagata da tutti gli automobilisti, in quanto protagonisti e, purtroppo, possibili cause o vittime di incidenti, sulle strade del Paese. La cifra da pagare è più o meno irrisoria, però, dato che è deducibile dalle tasse, in quanto già pagata in altre voci della dichiarazione dei redditi, è opportuno vedere se si può usufruire del rimborso e comunicarlo a chi compilerà il modulo 730.