Cosa devo fare se non capisco alcuni termini nel mio contratto per l’assicurazione auto?

Le definizioni utilizzate nel settore delle assicurazioni fanno parte di una terminologia tecnica che non sempre è di facile comprensione per tutti; dato che nei contratti si utilizzano dette definizioni è importante che l’utente ne comprenda fino in fondo il significato in quanto la sottoscrizione di un contratto significa piena accettazione delle condizioni ivi contenute.
Il contraente, pertanto, prima di sottoscrivere un contratto per l’assicurazione auto dovrebbe prima leggerlo e comprenderne fino in fondo le definizioni e, qualora il contenuto non dovesse essere capito fino in fondo può utilizzare diversi strumenti che ne possono agevolare la comprensione.

Possiamo dividere gli strumenti che permettono la comprensione dei termini assicurativi in due gruppi: strumenti passivi e strumenti attivi; tra i primi vi rientrano tutti quei mezzi che non consentono di dialogare con un interlocutore in carne ed ossa, tra i secondi possiamo annoverare tutte le persone che sono in grado di dare delle risposte circostanziate e competenti alle domande loro rivolte dal contraente.

Tra gli strumenti passivi vanno considerati:

* il glossario ossia il repertorio nel quale sono registrati e spiegati tutti i vocaboli utilizzati nel contratto. Ogni contratto di assicurazione secondo quanto disposto dall’Isvap deve contenere ad integrazione dello stesso una documentazione nella quale sono esposte le condizioni contrattuali. Solitamente le condizioni contrattuali sono raccolte in un opuscolo del quale l’utente può prendere visione prima della sottoscrizione del contratto vero e proprio.

* il sito della compagnia di assicurazione dove è contenuto lo stesso glossario presente nell’opuscolo cartaceo.

* i siti generalisti che non appartengono ad alcuna compagnia assicurativa e che trattano della materia assicurativa e in particolare di quella relativa all’assicurazione dei veicoli a motore (auto e moto). Possono rientrare in questa categoria anche i blog che trattano prevalentemente questioni di carattere assicurativo.

* il sito dell’Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo); nella sezione dedicata l’utente può porre uno o più quesiti e trovare una risposta esaustiva sull’argomento. Se, ad esempio, nel contratto di assicurazione si fa riferimento alla legge Bersani, l’utente trova la risposta sui quesiti più frequenti che vengono posti sull’argomento.

* pubblicazioni e libri che trattano in particolare il glossario utilizzato nel ramo rc auto; tralasciando le pubblicazioni troppo specialistiche, è consigliabile indirizzarsi verso un dizionario che descriva in modo sintetico ma chiaro ogni singolo termine o definizione. In commercio ve ne sono diversi, merita senz’altro di essere segnalato: “L’Assicurazione dalla A alla Z. Glossario assicurativo” scritto da Bruno Rossi qui consultabile on line.

contratto assicurazioni

Tra gli strumenti attivi vanno annoverati:

* i consulenti della compagnia assicurativa a cui chiedere informazioni e chiarimenti, solitamente questo servizio viene fornito dalle Imprese che operano a distanza tramite internet o telefono. Tramite il servizio di consulenza l’utente può rivolgere delle domande anche su alcuni passi del contratto che gli risultano poco chiari, spesso infatti oltre ai termini tecnici, nei contratti sono presenti dei rimandi alle norme del Codice Civile e ad altre fonti normative.

* i consulenti delle associazioni consumatori, l’unico inconveniente è che nella maggior parte dei casi il servizio viene fornito ai soli soci; tuttavia a fronte del pagamento di una quota associativa annua l’utente può avere spiegazioni qualificate da un legale che offre il suo servizio all’associazione.

* il Contact Center dell’Isvap che può essere contattato tramite il numero verde dedicato; l’utente può chiedere chiarimenti su tutto ciò che riguarda il ramo r.c. auto e tutti gli altri prodotti assicurativi.

* gli agenti o il personale della compagnia assicurativa che opera direttamente sul territorio; in questo caso è però necessario fare una precisazione: non sempre presso gli uffici di un’agenzia si trova la stessa disponibilità che si può trovare in un call center di una compagnia che opera a distanza.
Qualora le spiegazioni fornite siano insufficienti è opportuno che l’utente si serva degli strumenti sopra indicati.