Copertura assicurativa per danni al conducente

Una delle polizze aggiuntive per l’assicurazione auto, proposte dalle compagnie assicuratrici italiane, è la polizza infortuni per il conducente. Non tutti sono a conoscenza del fatto che la classica RC auto, non assicura il conducente che eventualmente ha provocato l’incidente e ne ha riportato dei danni fisici, ma copre soltanto i danni causati alle vetture e a terze persone. Per cui se volete essere risarciti per un danno subito a causa di un sinistro procurato da voi o da chi è alla guida della vostra auto, dovrete aver precedentemente stipulato una polizza infortuni per il conducente. http://www.ergoitalia.it/sito/finanz.nsf/bisogno.muoversi/B558435342885E0CC1257213464FAB10?opendocument

La polizza in questione risarcisce il conducente solo in talune circostanze: in caso di morte (il risarcimento verrà consegnato ai congiunti), invalidità grave e permanente ed inoltre sostiene le spese mediche e di degenza, solo se queste sono necessarie in conseguentemente all’incidente. I danni coperti dalla polizza infortuni conducente per un sinistro causato dal guidatore assicurato, variano da un’agenzia assicuratrice ad un’altra, alcune di queste sostengono le spese anche per danni di entità minore, altre risarciscono i conducenti solo per conseguenze più serie e gravi, ovviamente non vi sarà alcuna copertura, nel caso in cui il guidatore non sia idoneo alla guida nel momento dell’incidente, come nel caso di guida in stato di ubriachezza, sotto l’effetto di droghe o non in possesso di patente di guida.

Bisogna tenere in considerazione anche la presenza di un massimale, cioè un tetto massimo di risarcimento danni oltre il quale la compagnia assicuratrice non ha il dovere di sostenere le spese mediche per il conducente. Anche in questo caso non vi è una regola ben precisa, ma il limite del massimale, varia ed è a discrezione della compagnia di assicurazioni. Solitamente maggiore è il premio assicurativo e più alto è il massimale che verrà corrisposto al guidatore sinistrato. Potrebbe essere presente anche una franchigia che normalmente va da un minimo 3% ad un massimo del 5% dell’importo totale. La polizza infortuni conducente inoltre, può essere nominale o estesa a tutti gli eventuali conducenti di un determinato veicolo, ad esempio nel caso di un’auto di famiglia, è consigliabile estendere la polizza a chiunque, mentre nel caso di un’automobile guidata da una sola persona, sarà sufficiente una polizza infortuni per il conducente nominale.