Come posso risparmiare sulla assicurazione auto per mio figlio/figlia di 18 anni?

Uno dei punti cruciali quando si stipula un contratto di assicurazione di responsabilità civile per l’auto è il fattore “personalizzazione”, in base al quale per la determinazione del premio, vengono considerati vari elementi tra cui l’età del proprietario e del conducente.
Non sempre però le due figure, quella del proprietario e quella del conducente coincidono, in molte famiglie dove vi sono dei figli è normale usare l’auto dei genitori, tuttavia è bene sapere che assicurare un’auto che è condotta anche da guidatori neopatentati può essere molto penalizzante per quanto riguarda l’entità del premio.
Inoltre, all’atto della stipula del contratto, le compagnie chiedono al contraente assicurato se nel nucleo familiare vi sono figli che hanno meno di 26 anni a prescindere dal fatto che questi guidino l’auto oppure no.
Le tariffe poi lievitano di molto se sono il figlio o la figlia neopatentati che devono assicurare a loro nome un’auto per la prima volta; in questo caso tutte le compagnie assicurative, senza nessuna eccezione, fanno partire il contratto di assicurazione dalla quattordicesima classe di merito e ciò si traduce in un vero e proprio salasso per le tasche degli utenti.
Tuttavia oggi è possibile avere un risparmio consistente sul premio assicurativo anche se l’assicurazione auto deve essere stipulata direttamente da un ragazzo o ragazza che hanno compiuto 18 anni e che non hanno una storia assicurativa.
In questo caso però bisogna distinguere due situazioni: quella di un neopatentato che deve assicurare un veicolo (nuovo o usato) a lui intestato e quella di un neopatentato che guida un auto appartenente al genitore.

Nel caso di un neopatentato che deve assicurare un veicolo a lui intestato, per avere un consistente risparmio sulla tariffa si può usufruire della cosiddetta “Legge Bersani” che permette di ereditare la classe di merito di uno dei genitore a condizione che il proprietario/conducente sia residente nel nucleo familiare dei genitori.
Non possono usufruire di questo diritto i giovani che cambiano residenza anagrafica ai quali non resta che seguire la via ordinaria: assicurare l’auto partendo dalle classi di merito più basse.
Nel caso in cui un neopatentato guidi la vettura intestata a uno dei genitori, bisogna solo dichiararlo alla compagnia assicuratrice all’atto della stipula del contratto. Diverse compagnie assicurative hanno creato delle formule particolari che permettono a fronte del pagamento di un premio assicurativo leggermente più alto, la guida dell’auto a conducenti inesperti. L’importante è dichiararlo, tacerlo potrebbe rendere nullo il contratto.

neopatentati

Un’iniziativa lodevole è quella studiata dall‘ANIA, dalle Associazioni dei Consumatori e dalla Polizia Stradale, detta iniziativa denominata “Patto per i giovani” è stata articolata in modo da premiare i giovani che guidano con prudenza. Una delle compagnie assicurative che offre il “Patto per i giovani” è Zuritel, per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito istituzionale al seguente indirizzo:

http://www.zurich-connect.it/