Come posso avere un preventivo più basso per mio figlio neopatentato?

Uno dei problemi per chi ha figli neopatentati a carico, è sapere in che modo si potrebbe ottenere un preventivo più basso di assicurazione rc auto. 
I neopatentati, infatti, non avendo una storia assicurativa e, di conseguenza, un attestato di rischio che certifichi la classe di merito, non godono della fiducia delle compagnie assicurative e, nel momento in cui vanno a stipulare un contratto di polizza assicurativa rc auto, ottengono preventivi più alti rispetto a chi ha almeno cinque anni di esperienza alla guida.
L’età anagrafica ed il tempo da quanto si è in possesso della patente di guida, infatti, insieme ad altri elementi, influiscono notevolmente sul prezzo del premio assicurativo, in quanto i neopatentati, a causa dell’assenza di esperienza nella guida di un veicolo, vengono considerati i soggetti maggiormente a rischio di essere causa di sinistri, per i quali l’assicurazione si troverebbe obbligata a pagare i danni eventualmente causati a terzi. (WWW.ASSICURAZIONI-POLIZZE.COM)

Tuttavia, esiste una legge, il decreto Bersani, che consente ai neopatentati di poter intestare la polizza assicurativa a proprio nome partendo da una classe di merito più alta e di conseguenza avere un preventivo più basso da parte delle compagnie assicurative. Il neopatentato, infatti, nel caso in cui abbia un familiare convivente che con gli anni abbia ottenuto una classe di merito più alta, può “ereditarla”, facendo partire la sua “carriera da assicurato” da una classe superiore, e andando a pagare di meno. Sarà poi sua preoccupazione, non provocando sinistri, riuscire a mantenerla o, ancora meglio, aumentarla per avere diritto a riduzioni sempre maggiori sulla cifra del premio assicurativo da pagare.
Si può usufruire di questi benefici anche qualora si decidesse di assicurare l’auto con una compagnia assicurativa diversa da quella del parente dal quale si eredita la classe di merito. 

neopatentati

La legge Bersani non può essere applicata nei casi in cui l’auto sia stata già assicurata o non sia stato fatto il passaggio di proprietà; se l’attestato di rischio è stato rilasciato da più di 5 anni, se non si fa parte dello stesso stato di famiglia. Inoltre, il tipo di veicolo deve essere lo stesso (per esempio, la classe di merito di un autista di auto non può essere ereditata da chi guida un ciclomotore), e non si può usufruire di questi benefici in caso di azienda.

Per ottenere il decreto Bersani ci si deve presentare presso una compagnia assicuratrice (o richiedere un preventivo on line) presentando lo stato di famiglia o l’autocertificazione, l’attestato di rischio del parente convivente, il libretto di circolazione ed, eventualmente, il passaggio di proprietà.