Come il massimale può influire in un preventivo per assicurazione auto?

Quando si decide di stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile, si deve tener presente delle opzioni che potrebbero comportare delle notevoli variazioni, ovvero il massimale, le franchigie e le varie garanzie opzionali.
Con l’espressione massimale di rimborso si intende la cifra massima coperta dalla propria compagnia assicurativa per sinistro per la scadenza temporale concordata (solitamente annuale, o, nel caso delle assicurazioni a tempo, semestrale, trimestrale, settimanale o giornaliera).
Può capitare però che l’eventuale danno causato possa rivelarsi superiore al massimale stabilito. In questo caso, il cliente sarà obbligato, qualora le clausole contrattuali della polizza in corso lo permettano, a reintegrare la somma, oppure dovrà rivolgersi ad un’altra compagnia assicurativa per stipulare un nuovo contratto in modo da poter essere coperto in caso di un futuro sinistro.
Nel caso in cui fosse previsto il reintegro della somma, la cifra non compresa dal massimale dovrebbe essere pagata interamente dal proprietario del veicolo, o eventualmente divisa con chi, al momento dell’incidente, si trovava alla guida del veicolo.

Nonostante il massimale sia soggetto a variazioni a seconda della polizza che si decide di sottoscrivere, per la legge italiana è prevista la cifra di cinque milioni di euro per i danni alle persone e un milione di euro per i danni alle cose.
Poiché la cifra minima di massimale può non arrivare a coprire i danni in caso di feriti gravi o di incidente mortale, per i quali la magistratura è solita stabilire risarcimenti piuttosto elevati, è consigliabile sottoscrivere una polizza di responsabilità civile che abbia il massimale più alto del minimo fissato per legge. In questo modo, pur dovendo pagare una maggiorazione, si può stare tranquilli in ogni evenienza.

 

assicurazioni auto massimale

 

Se lo si desidera e non si tiene conto delle maggiorazioni da pagare, si può richiedere di sottoscrivere una polizza con massimale illimitato, ma solitamente viene concesso solo da alcune compagnie assicurative.
Per le polizze assicurative per rischi diversi, invece, la legge non prevede una cifra minima di massimale, di conseguenza esso può essere stabilito nelle clausole contrattuali previo accordo tra cliente e compagnia assicuratrice. Solitamente si può stabilire in valore assoluto oppure in percentuale in base al valore dell’automobile che si desidera assicurare.
Al momento della stipula della polizza assicurativa, il massimale è un dettaglio da valutare con molta attenzione. Infatti, se in un primo momento le cifre minime possono sembrare altissime, bisogna tener presente che in alcuni casi possono verificarsi quelli che le compagnie assicuratrici definiscono “incidenti catastrofici” che vedono coinvolti un gran numero di vetture e di persone coinvolte che riportano ferite. I feriti hanno il diritto di rivolgersi all’assicurazione per richiedere il rimborso, otre che dei danni fisici, dei danni di tipo morale, psicologico, biologico, punitivo, esistenziale e patrimoniale. In caso di morte, poi, i familiari del defunto possono decidere di chiedere un risarcimento per la perdita del loro caro e per il danno biologico che l’incidente ha causato loro. Si tratta di cifre che un comune cittadino con reddito medio non potrebbe mai pagare.
Per questo motivo, poiché il massimale incide sul prezzo finale del premio assicurativo ma non eccessivamente, al momento della stipula del contratto è bene valutare tutte le possibili opzioni e tener conto che una spesa maggiore per essere coperti anche nelle eventualità più gravi nelle quali un automobilista potrebbe essere coinvolto.
La polizza assicurativa di responsabilità civile, in questo modo, garantisce la copertura economica totale, al costo di una spesa irrilevante se paragonata alla tranquillità di circolare nella più completa serenità a bordo della propria automobile.