Come fare per cambiare compagnia di assicurazione

Cambiare compagnia di assicurazione, oggi, grazie alle leggi promulgate sulla materia, è molto più facile che in passato.
Se si possiede un contratto soggetto a tacito rinnovo (cioè che, in assenza di disdetta da parte dell’assicurato, al momento della scadenza venga rinnovato automaticamente per un altro anno) occorre fare la disdetta, da inviare all’assicurazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, entro 15 giorni dalla scadenza del contratto, possibilmente preceduta da una comunicazione via fax. Nella lettera, oltre ai propri dati anagrafici ed ai recapiti, dovranno essere indicati il numero di contratto e la sua data di scadenza, la marca, il modello e la targa del veicolo assicurato.
Nel caso in cui, invece, il contratto non preveda il tacito rinnovo (come accade sovente per le polizze stipulate telefonicamente o presso compagnie che operano esclusivamente on line), non occorre mandare alcuna lettera di disdetta, in quanto la compagnia considera il contratto chiuso al momento della scadenza dello stesso.

Se la disdetta dovesse avvenire a causa di un aumento del premio, da parte della compagnia assicurativa, che si riveli percentualmente superiore al tasso di inflazione programmato dal Governo, la disdetta non deve rispettare i 15 giorni di preavviso, ma può essere inviata fino al giorno precedente la scadenza del contratto.
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In tutti i casi, si deve tener presente che le compagnie assicurative sono tenute a consegnare, entro i 30 giorni precedenti alla scadenza del contratto, l’attestato di rischio, ovvero il documento che certifichi la storia assicurativa del cliente e la classe di conversione universale, indispensabile per la nuova assicurazione al fine di far mantenere al cliente la stessa classe di merito raggiunta nell’anno precedente che, come sappiamo, influisce notevolmente sulla cifra del premio assicurativo.

Prima di scegliere una nuova compagnia di assicurazione è bene valutare diversi preventivi, tenendo conto se le opzioni accessorie facoltative che vengono proposte facciano o meno al caso nostro. (WWW.CHIAREZZA.IT). L’aggiunta delle suddette opzioni, infatti, contribuisce all’aumento del prezzo del preventivo.
Le compagnie assicurative, per la legge sulla trasparenza, prima di far firmare la polizza al cliente, sono tenute a fargli visionare almeno due preventivi di compagnie concorrenti, uno più alto ed uno più basso.