Assicurazioni low cost auto: Come risparmiare sulla Rc Auto

La RCA è una forma assicurativa obbligatoria, chiunque  sia in possesso di un automobile deve stipularne una.
Complice la crisi e il costante aumento del premio della polizza, cercare di risparmiare è una priorità un pò di tutti.

Dando un’occhiata al panorama legislativo, le ultime novità in materia hanno mirato a favorire la mobilità del consumatore: abolito il tacito rinnovo e con la complicità del nuovo contratto base, gli automobilisti italiani sono incentivati a confrontare e paragonare una pluralità di preventivi prima di stipulare una polizza;  trovando una soluzione quanto più conveniente sul rapporto qualità/prezzo.

Il posto privilegiato dove cercare una buona polizza è senz’altro il web: visitando i siti delle assicurazioni low cost auto, cioè di quelle compagnie che – generalmente – operano solo via internet e per questo offrono prodotti altamente convenienti, è possibile richiedere un preventivo personalizzato.

Decisamente più comodo e veloce è utilizzare uno dei tanti servizi di comparatori online che da anni offrono un ampio ventaglio di offerte per assicurazioni low cost auto con un semplice click.

Anche se questi strumenti sono validi alleati nella ricerca della miglior assicurazione, è sempre bene ricordare che il premio assicurativo non è uguale per tutti, ma va costruito su misura in funzione di una pluralità di fattori, primo fra tutti l’età. In linea di principio, i giovani e neopatentati pagano somme nettamente maggiori dei più esperti. Tuttavia, sempre dalla legge (legge Bersani sulle assicurazioniarrivano alcune facilitazioni: con l’acquisto di un auto nuova, il proprietario (il ragazzo) può essere inserito nella stessa classe di merito che appartiene a una familiare a lui convivente (ad esempio, il padre).

Se si viaggia poco, è bene informarsi sulle assicurazioni a km; e, in casi particolari, sospendere la propria polizza per un certo periodo di tempo.
In questo modo, la copertura viene “congelata” fino alla riattivazione e non si spreca l’assicurazione per un’automobile inutilizzata.

Una accortenza, ovviamente, non guasta mai: diffidare dai premi troppo stracciati che spesso sono sinonimo di truffe.
In questo caso, prima della stipula, è bene rivolgersi all’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) per sapere se la compagnia assicurativa di cui si valuta il preventivo esiste per davvero; da ultimo occorre tenere a mente che non è possibile stipulare una polizza con una compagnia non operante in Italia, anche se all’interno del territorio comunitario.