Assicurazioni auto economiche

La ricerca di assicurazioni auto economiche costituisce un’esigenza imprescindibile per qualsiasi automobilista: una famiglia italiana, infatti, in media spende mille euro ogni anno per le polizze assicurative.

Per questo motivo, può tornare utile ricorrere ai comparatori online, che permettono di confrontare le proposte e le soluzioni delle diverse compagnie così da consentire agli utenti di individuare l’offerta che reputano più conveniente. Un esempio di questi portali è rappresentato da Subito.it, ma altrettanto conosciuto e apprezzato è Chiarezza.it: si tratta di strumenti tanto veloci quanto semplici (e soprattutto gratuiti) che danno la possibilità agli utenti di trovare le assicurazioni auto più economiche.

E’ sufficiente, una volta recatisi sul sito, compilare il questionario che viene proposto, inserendo dati e informazioni che serviranno alle compagnie per predisporre un preventivo accurato e completo: una volta inviati i dati, non si dovrà fare altro che attendere il responso, con l’elenco di preventivi dal meno costoso al più costoso; e a quel punto non rimarrà altro che scegliere.

E’ opportuno conoscere, per altro, gli elementi che contribuiscono a determinare il prezzo del premio assicurativo: i cosiddetti fattori oggettivi e fattori soggettivi. Tra i primi si segnalano tutte le informazioni riguardanti la vettura: per esempio il tipo di alimentazione (diesel, elettrica, benzina, Gpl, metano: tenendo conto che le auto alimentate a gasolio solitamente richiedono un premio assicurativo leggermente superiore), ma anche la presenza di airbag e Abs, vale a dire sistemi relativi alla sicurezza, che quindi permettono – in caso di incidente – di limitare i danni subiti da chi sta al volante e dai passeggeri.

Tra i fattori soggettivi, invece, spiccano la provincia di immatricolazione del mezzo e il Comune in cui l’assicurato risiede: la provenienza geografica, infatti, in base alle statistiche dei sinistri riscontrati, delle denunce effettuate e dei danni rimborsati, esercita un’influenza particolarmente elevata sul prezzo. Non si esagera quando si sostiene che un automobilista della provincia di Napoli o di Caserta paga, per la propria Rc auto, una somma di almeno quattro o cinque volte superiore rispetto a quel che viene corrisposto da un automobilista che abita in Trentino Alto Adige o in Friuli Venezia Giulia.