Assicurazione scooter

Il caro polizza si è abbattuto negli ultimi anni inesorabilmente anche sugli scooter che -è bene ricordarlo- devono essere assicurati obbligatoriamente per la Responsabilità Civile.
Nonostante i prezzi delle polizze costituiscano in molti casi un vero e proprio salasso, il proprietario di uno scooter può avere accesso a delle tariffe preferenziali con sconti anche piuttosto consistenti, in presenza di convenzioni con questa o quella compagnia assicurativa e a condizione che il suo profilo rientri tra quelli dei guidatori virtuosi.

Ma è meglio stipulare una polizza per il proprio scooter con una compagnia tradizionale o con una che opera a distanza? La domanda ritorna ogni qual volta, in prossimità della scadenza dell’annualità assicurativa, si pone il problema di trovare una compagnia che faccia risparmiare sul premio assicurativo.
In linea di massima assicurare uno scooter con una compagnia assicurativa tradizionale, quella per intenderci che opera con una rete di agenti presenti sul territorio è più oneroso rispetto alle compagnie che operano a distanza.
A prescindere comunque dal canale distributivo scelto, ad incidere sull’entità del premio è il fattore “personalizzazione”, un elemento che fino a qualche anno fa non veniva tenuto in considerazione dalle compagnie assicurative, ma che oggi è determinante per il prezzo della polizza.
Nella categoria scooter rientrano mezzi che partono da 49,9 centimetri cubici e possono arrivare a quasi 600 centimetri cubici, in ogni caso ad incidere sul prezzo del premio sono quattro fattori: l’età, il sesso, la provincia di residenza e la classe di merito.

La maggior parte delle compagnie assicurative offre dei buoni contratti, tuttavia è bene che il proprietario di uno scooter prima di sottoscrivere un contratto, valuti con attenzione le garanzie “Rischi Diversi” offerte da ciascuna compagnia.
Una garanzia che non può mancare nel pacchetto contrattuale è quella denominata “infortuni al conducente” che opera nel caso in cui il legittimo conducente subisca delle lesioni per colpa altrui o propria, un’eventualità che può accadere con maggior frequenza a tutti coloro i quali guidano uno scooter nei centri abitati.
La garanzia “infortuni al conducente” permette poi di assicurarsi anche contro i danni fisici dovuti a tutta una serie di casi fortuiti quali, ad esempio, cadute per malore, per fondo stradale sconnesso, per un improvviso attraversamento sulla strada di un animale ecc.

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Un’altra garanzia rischi diversi che non può mancare nella polizza di uno scooter è quella “incendio e furto” che assicura il mezzo contro i danni diretti e materiali subiti dall’assicurato. Detta garanzia è operante nel caso in cui vengano sottratte delle parti dello scooter in seguito a furto e rapina anche se questi sono tentati, si tratta di un’eventualità da considerare soprattutto se si è possessori di scooter particolarmente appetibili per i male intenzionati.
E’ bene sapere che la garanzia “incendio e furto” non è operante per i danni dovuti ad atti di vandalismo quali possono essere, ad esempio, quelli conseguenti a tumulti popolari, sommosse di piazza, atti di terrorismo o dovuti semplicemente ad atti riconducili a terzi non identificati.

Ovviamente più garanzie per rischi diversi si aggiungono alla polizza Rc obbligatoria per legge, più lievita il premio, tuttavia è bene che il proprietario di uno scooter sottoscriva un contratto che lo protegga da tutta una serie di imprevisti che, senza un’adeguata copertura, potrebbero costare molto cari e nel peggiore dei casi potrebbero causare la perdita totale del mezzo.