Assicurazione auto: il calcolo

Per un’assicurazione auto, il calcolo del premio indica la cifra che l’assicurato deve versare alla compagnia in seguito alla sottoscrizione di un contratto, vale a dire alla stipula di una polizza assicurativa.

Mentre il premio lordo include i vari costi riguardanti la gestione della polizza, il premio netto rappresenta il costo netto relativo alla copertura di un determinato rischio: il caso più classico è quello della Responsabilità Civile Auto. L’entità dell’importo dipende da numerosi fattori, che tuttavia si riconducono a un solo elemento: cioè la probabilità che si verifichi un sinistro.

Tanto più tale probabilità risulta elevata, tanto maggiore risulta il prezzo dovuta. Insomma, a livello di assicurazione auto, il calcolo avviene attraverso la considerazione di valutazioni statistiche e criteri oggettivi e soggettivi. Il rischio assicurativo, infatti, viene determinato sulla base di specifiche informazioni.

Tra di esse, si segnala per esempio la potenza dell’auto, che viene espressa in chilowatt o in cavalli: si tratta del fatto che incide più di ogni altro sul premio. Statisticamente, infatti, tanto più l’auto risulta potente, e quindi veloce, tanto più consistenti potranno essere i danni da essa provocati. Un altro fattore oggettivo che incide sulla valutazione del costo è rappresentato dal comune di residenza della persona assicurata, o in alternativa dalla provincia di immatricolazione: ogni città, infatti, presenta un certo livello di rischio, stabilito a seconda della frequenza di incidenti dal punto di vista statistico. Sempre la statistica è interessata in un altro fattore, cioè l’alimentazione del mezzo: in media, infatti, un veicolo diesel richiede un premio assicurativo superiore, poiché un’auto alimentata a gasolio percorre un numero di chilometri maggior rispetto alle vetture a benzina.

Il premio, invece, viene abbassato nel caso in cui la vettura sia dotata di doppio airbag e Abs: un’auto munita di tali strumenti, infatti, riesce a proteggere in misura maggiore il conducente e i passeggeri, e di conseguenza in caso di sinistro il rischio di danni subiti si rivela minore.

Tra i fattori soggettivi, invece, si segnalano l’età, la professione e il genere sessuale dell’assicurato.