A quale età i premi di assicurazione auto tendono a diminuire?

Quando si stipula una polizza auto, una delle voci più rilevanti è quella attinente al prezzo della stessa.
Inserendo gli stessi parametri, alcune assicurazioni possono fornire gli stessi servizi a prezzi notevolmente più vantaggiosi, mentre in altri casi il prezzo basso è indice di minori garanzie e vantaggi.
Solitamente quando nel contratto di assicurazione si specifica la presenza in casa di un figlio o comunque di una persona che convive con l’intestatario della polizza, il prezzo è destinato ad aumentare rispetto a quello di partenza quando la persona convivente non superi i 26 anni.

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Lo stesso accade, ma con un aumento molto più significativo, quando sia lo stesso intestatario della polizza a non superare i 26 anni. In questi casi l’ammontare del premio assicurativo potrebbe agevolmente superare i 1000 euro, soprattutto in presenza di alcune garanzie aggiuntive, come l’assicurazione per furto e incendio oppure per calamità naturali.
Solitamente comunque l’età in cui la polizza scende parte dai 26 anni, considerando che normalmente chi ha raggiunto quell’età ha conseguito la patente di guida da 7, 8 anni, o, comunque, nella maggior parte dei casi, da almeno 5 anni, garantendo così una sicurezza maggiore e un minore rischio di incorrere in sinistri.
Quando invece si parla di neopatentati, tutto cambia, perché chi ha conseguito la patente entro l’anno precedente, anche se supera i 26 anni, avrà comunque un premio maggiorato, in ragione del breve periodo di guida effettiva.

Nel caso in cui la polizza assicurativa sia intestata ad un’altra persona, non neopatentata e con oltre 26 anni, sarà a sua discrezione indicare o meno se tra i conviventi è presente qualcuno che non superi tale età, o che sia neopatentato. Nel caso in cui non lo facesse, il premio, ad esclusione di normali rialzi di mercato o di sinistri, rimarrebbe uguale. Nel caso in cui volesse invece indicare la presenza in famiglia di un figlio o comunque di una persona minore di 26 anni, il premio assicurativo ne risentirebbe notevolmente, arrivando ad aumentare anche di qualche centinaio di euro.
In questo secondo caso, però, la copertura assicurativa sarebbe garantita anche qualora la vettura dovesse essere guidata dal minore di 26 anni, mentre nel primo caso l’assicurazione non sarebbe tenuta a risarcire.
Per confrontare le differenze nei premi assicurativi a seconda dell’età: www.cercaassicurazioni.it